L’acquisto di una casa è un passo importante per i consumatori che sono chiamati a scegliere il mutuo più vantaggioso per coronare il sogno di una vita: quello di avere un tetto sopra la testa.

Peccato che la casa dei sogni, spesso di faccia desiderare. 

Qual è la casa dei sogni? Quella che magari è in un posto tranquillo ma facilmente raggiungibile dai mezzi di trasporto. Quindi tranquillo ma non isolato. In genere il prezzo di un immobile cresce all’aumentare dei servizi che lo circondano. La zona cosiddetta “molto ben servita” deve anche essere “molto ben pagata”.

Da tale considerazione sono partiti alcuni sviluppatori americani che hanno lanciato un prodotto web molto interessante per chi è in cerca di un’abitazione: un motore di ricerca delle case che, sfruttando le mappe, indichi i servizi presenti sul territorio in cui si decide di abitare.

Questi strumenti di ricerca, in qualche modo, offrono una panoramica sul territorio e contribuiscono a rendere più appetibile e più costosa una casa. In America i servizi che integrano annunci immobiliari e mappe “parlanti” hanno un discreto successo, per esempio Zillow.com e Trulia.com. In Italia c’era Jolki.com ma non ha sfondato come i suoi predecessori americani.

Ad ogni modo, valutati anche i dati offerti sulla navigazione, si può considerare la geolocalizzazione come una frontiera da esplorare per i portali immobiliari.