Negli ultimi tempi era stato considerato a più riprese tra i papabili per guidare un governo del presidente. In passato era stato considerato il candidato naturale alla successione di Mario Draghi come governatore della Banca d’Italia. Giulio Tremonti gli preferiva Vittorio Grilli e alla fine i veti incrociati hanno prodotto la scelta di Ignazio Visco

Settant’anni, è – ancora per poco – direttore generale della Banca d’Italia . ricopre questa carica dal 2 ottobre 2006, e presidente dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni . l’Ivass. Oltre a questi incarichi ha anche il ruolo di membro del cda della Banca dei Regolamenti Internazionali ed era pure supplente del governatore nel Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea.

Bocconiano, ha approfondito i suoi studi economici alla Princeton University nel New Jersey. Ha partecipato ai negoziati per la creazione dell’Unione economica e monetaria e alle attività per gestire la transizione verso l’Euro. Nel suo lavoro di sherpa ha sviluppato solide relazioni con gli Stati Uniti, e viene considerato un uomo di Mario Draghi. Sulla sua scelta sembra che ci sia stato un forte pressing di Giorgio Napolitano. Viene considerato un keynesiano – quindi dovrebbe considerare con attenzione l’effetto depressivo sull’economia che potrebbero produrre i tagli sulla spesa indiscriminati.

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