Anche i cittadini potranno dare il loro contributo nella lotta agli sprechi e nell’abbassare le spese degli stati. È quanto previsto dal governo Monti che, con l’obiettivo di aiutare i tecnici a individuare gli sprechi e le spese futili, ha previsto la creazione di un modulo sul sito del governo nella sezione “Esprimi la tua opinione”. È una delle iniziative previste nella bozza del decreto legge sulla spending review, che prevede un risparmio di 4,2 miliardi nel 2012 con l’obiettivo di evitare l’aumento di due punti dell’Iva previsto per gli ultimi tre mesi del 2012.

Le reazioni all’iniziativa

Nella presentazione del Governo si spiega che nel complesso, la spesa pubblica “rivedibile’’ nel medio periodo è pari a circa 295 miliardi di euro. A breve termine, la spesa rivedibile è notevolmente inferiore, stimabile in circa 80 miliardi. Nell’attuale situazione economica, il governo ha ritenuto necessario un intervento volto alla riduzione della spesa pubblica per un importo complessivo di 4,2 miliardi, per l’anno 2012, al quale tutte le amministrazioni pubbliche devono concorrere.

Le reazioni all’iniziativa del governo sono state in alcuni casi piuttosto critiche. Ad esempio, Susanna Camusso, segretario della Cgil, ha detto: “Mi sembra strano. Abbiamo un governo dei tecnici che nomina dei tecnici e poi chiede alla popolazione di fare il lavoro che dovrebbero fare i tecnici che hanno nominato i tecnici…. Mi pare assurdo”. Critici sono stati anche gli editoriali di “Il Sole 24 ore” e di “Il Giornale” e “Libero”, mentre a favore dell’iniziativa si è detto “Avvenire”.