Una nuova ipotesi si sta facendo largo all’interno del Governo per cercare di aumentare il Prodotto Interno Lordo, la cui mancata crescita è uno dei problemi maggiori della nostra economia. L’ipotesi, che ha trovato riscontri in ambiti governativi, e potrebbe essere discussa già nel Consiglio dei Ministri in calendario venerdì 20 luglio, è quella di accorpare le festività, aumentando i giorni lavorativi e, di conseguenza, il Pil. Le fonti di Governo citate dall’agenzia Ansa, però, evidenziano che, perché si possa andare avanti in questa direzione, è fondamentale il parere positivo di quattro ministeri chiave, non specificando, però, quali.

Una settimana di lavoro in più per 1% di Pil

Secondo le fonti ministeriali citate dall’Ansa, già nel pre-consiglio svoltosi lunedì pomeriggio a Palazzo Chigi si sarebbe discusso dell’ipotesi di razionalizzare le festività. Il sottosegretario Antonio Catricalà avrebbe chiesto ai tecnici di diversi dicasteri di presentare entro breve un parere in modo che il provvedimento possa arrivare sul tavolo del Consiglio dei Ministri già questo venerdì. I dettagli del testo sono, però, ancora sconosciuti.

Che il Governo stesse pensando a misure in questa direzione era stato anticipato alcune settimane fa dal sottosegretario al Ministero dell’economia Gianfranco Polillo, che aveva sottolineato che riducendo il numero di giorni non lavorati di una settimana si sarebbe potuto ottenere un incremento del Pil di un punto percentuale.