Nel momento in cui si parla di evasione fiscale, di riscossione dei tributi, di contribuenti, è facile che si chiami in causa anche Equitalia, l’ente che nel Belpaese è incaricato di riscuotere i tributi. Chi ha ricevuto una cartella esattoriale da questo Ente, sa a cosa ci si riferisce. Equitalia è entrata nella nostra rubrica “Glossario” perché se si parla di riscossione dei tributi in ambito economico, non si può non prenderla in considerazione. Spesso sui giornali l’Ente è accusato d’inflessibilità e d’incapacità nel tracciare le differenze tra i contribuenti che in tempi di crisi potrebbero non avere liquidi per sanare la loro posizione contributiva.

A livello storico Equitalia è nata nel 2006 ma per un anno, fino al 2007, ha operato sotto il nome di Riscossione SPA, ereditando l’attività che era stata affidata a 40 istituti interbancari. Il passaggio da un’attività gestita da privati ad una gestita “da mani pubbliche”, ha rappresentato un salto.

Equitalia, infatti, è controllata per il 51% dall’Agenzia delle Entrate e per il 49% dall’Inps e non è una realtà monolitica, visto che l’Ente si presenta come una holding Equitalia SPA, cui vanno aggiunte le controllate Equitalia Giustizia, Equitalia Servizi e altri tre agenti per la riscossione che non operano soltanto sulla Sicilia.