I pagamenti con carta di credito sono sempre più frequenti e non solo per gli acquisti online. Le realtà è che in molti casi rappresentano un’alternativa al pagamento in contanti e consentono di dilazionare il debito. 

Peccato che le carte di credito siano sempre sotto attacco: lo conferma l’ultimo furto ai danni del sistema di sicurezza Global Payments che è stato addirittura estromesso dalla lista degli intermediari fidati stilata dalla Visa.

Cosa è accaduto alla Global Payments? Nella notte tra il primo e il due aprile, alcuni utenti malintenzionati, i cosiddetti cracker, hanno rubato i dati di un milione e mezzo di carte di credito presenti nei data base della Global Payments.

In realtà il furto è stato operato nei mesi addietro ma soltanto all’inizio di aprile è stato reso noto al mondo. Il problema però è confinato, nel senso che interessa soprattutto i cittadini del Nord America.

Gli autori del furto sono entrati in possesso del numero delle carte di credito di un buon numero di cittadini  ma non ne hanno rubato i dati sensibili, vale a dire codice fiscale, indirizzo e dati anagrafici.

Gli esperti assicurano di essere a lavoro per fare in modo che non siano sottratti soldi dai conti dei clienti ma la Visa ha deciso comunque di togliere Global Payments dalla lista degli intermediari fidati.