10 anni dalla quotazione del primo Etf in Borsa italiana.
Un anniversario importante per uno dei prodotti di investimento di maggior successo fra gli investitori, come testimoniato dal continuo aumento delle  masse gestite  nonostante la congiuntura sfavorevole del mercato.

Parliamo degli Exchange Traded Funds, i fondi di investimento a gestione passiva che hanno debuttato nel nostro Paese nel 2002. Prodotti che in Borsa Italiana sono cresciuti costantemente raggiungendo nell’agosto 2012 masse gestite per quasi 18 miliardi di euro con un incremento annuo composto dal 2003 pari a circa il 50%.

L’apprezzamento degli italiani per questo strumento è testimoniato dal fatto che Borsa Italiana è ininterrottamente dal 2005 la prima borsa per contratti scambiati in ETF su piattaforma elettronica; una leadership confermata anche durante il 2012 con 11.400 contratti medi giornalieri, seguita da Deutsche Borse con 7.406 e Euronext con 6.898. Dalla quotazione del primo ETF fino a fine agosto 2012 sono stati realizzati su ETFplus, il mercato elettronico di scamboi di questi strimenti, 15.562.481 contratti per un controvalore di 371,3 miliardi di euro.

Pietro Poletto, Responsabile del Mercato ETFplus di Borsa Italiana ha commentato: “Il mercato italiano degli ETF si posiziona ai primi posti a livello europeo. Il grande successo conseguito da questo strumento in Italia ha radici nella sua semplicità e flessibilità d’uso, nonché nella possibilità di negoziazione in tempo reale attraverso la piattaforma di Borsa Italiana. Il mercato ETFplus è il contesto non solo tecnologico ma anche regolamentare, nel quale la trasparenza e l’educazione dei risparmiatori rappresentano gli obiettivi primari di ogni nostra azione. La positiva risposta che abbiamo avuto da parte di investitori, emittenti ed intermediari, con cui abbiamo lavorato a stretto contatto, testimonia la validità delle scelte che Borsa Italiana ha fatto per valorizzare e far crescere il mercato in questi dieci anni”.