All’estero sono ormai una consuetudine, in Italia lo stanno diventando gradualmente. E finalmente da qualche tempo a questa parte anche Roma ha deciso di allinearsi ad altre grandi città e di dotarsi di ecopoint Garby, un macchinario compattatore che stimola la raccolta differenziata della plastica (e la pulizia delle strade) elargendo bonus. Non si diventa ricchi con cinque centesimi di euro per ogni bottiglia di plastica infilata nell’ecocompattatore, d’accordo, ma è una cifra che altrove, per esempio a Berlino, aiuta molti senzatetto nel loro faticoso sostentamento quotidiano. E che fa comodo, accumulandosi, non solo ai senzatetto ma anche ai cittadini comuni. Il primo dei due ecopoint è stato installato presso il supermercato Todis di via Conte di Carmagnola, e sarà in funzione da oggi pomeriggio alle ore 17, mentre l’altro, installato invece a Sant’Angelo Romano, sempre vicino a un supermercato della stessa catena, sarà operativo da domattina.

I macchinari raccolgono e compattano la plastica, e ricambiano la cortesia elargendo buoni-sconti da cinque centesimi di euro per ogni bottiglia. I cittadini che contribuiscono a questo nuovo tipo di approccio di raccolta differenziata potranno cumulare i buoni-sconto e poi utilizzarli presso entrambi i supermercati Todis, partner del progetto, ma anche presso il tour operator Evviva Vacanze (con 3000 eco-punti si va in vacanza una settimana in Italia o Croazia) e presso tutti i distributiro Q8 Easy, che convertono gli eco-punti in buoni benzina.

Gli sconti sono cumulabili e non hanno limiti massimi, ma solo minimi: con 20 bottiglie conferite si ottiene 1 euro di sconto spendibile su di un minimo di 20 euro di spesa, in una dinamica esponenziale. “Grazie agli incentivi siamo convinti di stimolare questa speciale raccolta differenziata, perché senza di questi si è visto che è una pratica non molto esercitata dai cittadini di Roma“, ha commentato Francesca Pacilli, titolare del supermercato Todis di Roma. “Il problema dei rifiuti della nostra capitale è grave, e solo attraverso iniziative come queste si può iniziare a risolverlo“.