È positivo il giudizio del FMI al termine della consueta missione annuale in Italia. Il direttore del Dipartimento europeo del Fondo monetario Internazionale, Reza Moghadam, nella conferenza stampa insieme al presidente del Consiglio Mario Monti, ha dichiarato ieri che l’Italia “è sulla strada giusta e ha fatto progressi rimarchevoli negli ultimi sei mesi”, in particolare considerando la situazione molto pericolosa alla fine dello scorso anno. Per il direttore del FMI è importante continuare nell’azione intrapresa, “spostando la composizione dell’aggiustamento verso i tagli alla spesa, che assicurerebbero risparmi definitivi e permetterebbero di tagliare il peso delle tasse sul lavoro”.

Il focus si sposta ora sulla crescita

Moghadam ha aggiunto che ora serve migliorare la crescita del paese. Tra le azioni necessarie per rilanciare la crescita dell’Italia ci sono le riforme strutturali, consolidamento fiscale e rafforzamento del sistema bancario. Con delle riforme strutturali il livello di crescita del Pil potrebbe essere del 6%.

L’FMI ha però confermato i timori al ribasso e le stime di calo del Pil per l’anno in corso (-1,9%) ma con una possibile ripresa nei primi mesi del 2013. Sull’evoluzione dell’economia italiana, inoltre, grava l’incognita legata al completamento dell’Unione monetaria.

Moghadam non si è dichiarato preoccupato per quello che succederà dopo il 2013, sottolineando che “ciò che è stato raggiunto negli ultimi sei mesi speriamo sia l’indicazione di un modello da seguire anche il futuro”.