Risparmiare, per la casa e la famiglia, gestendo il denaro all’insegna della sicurezza e della prudenza. E’ questo il profilo degli under 30 italiani, in termini di propensione al risparmio, emerso in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio, in un incontro organizzato ieri da Cariparma Crédit Agricole e la facoltà di Economia e Giurisprudenza presso l’Università Cattolica di Piacenza.

Secondo una ricerca IPSOS  la crisi sta impattando sui giovani che hanno sviluppato un atteggiamento più improntato alla cautela nei confronti della gestione del denaro. E questo li indirizza verso determinati strumenti di investimento poco rischiosi e orientati a poter affrontare spese concrete come l’acquisto della casa o il matrimonio. A questo scenario si aggiunge una conoscenza del mondo finanziario spesso carente, influenzata principalmente da televisione e Internet.

Una situazione che trova riscontro in alcune evidenze rilevate sui clienti del gruppo Cariparma Crédit Agricole, con un’età compresa tra i 18 e i 29 anni: se il 90% possiede un conto corrente, corredato da strumenti di pagamento (bancomat e carte di credito) e da internet banking, solo una ridotta percentuale di questi possiede strumenti di risparmio. In questo caso sono comunque privilegiati prodotti a bassa volatilità e a rischio davvero ridotto.

 “L’elevata volatilità dei mercati rende sempre maggiormente necessario l’intervento degli intermediari finanziari nella gestione dei risparmi – ha affermato Andrea Cecchini, responsabile area mercato di Cariparma Crédit Agricole. Una consulenza specialistica e professionale permette di affrontare gli imprevisti e raggiungere gli obiettivi prefissati, mediante percorsi di pianificazione finanziaria razionali e personalizzati, immuni dalle scelte emotive e attenti alla diversificazione. Diversificare le attività finanziare in un portafoglio consente di ridurre il rischio e costruire un capitale nel tempo”.