I principali indici di Wall Street hanno vissuto una seduta all’insegna della cautela, con movimenti contenuti in attesa di avere una maggiore chiarezza sulle prospettive della politica monetaria della Fed. In assenza di indicazioni economiche di rilievo, gli investitori hanno anche dovuto fare i conti con indicazioni contrastanti sul fronte aziendale. Dopo avere registrato ieri il massimo dallo scorso mese di aprile, lo S&P500 ha chiuso oggi a +0,06%. Poco variati anche il Dow Jones Industrial, che ha chiuso a +0,05%, e il Nasdaq, a -0,15%.

Incertezza sulle prossime mosse della Fed

Dai presidenti delle varie Fed regionali continuano ad arrivare indicazioni contrastanti sulle prospettive della politica monetaria. Se ieri il presidente della Fed di Boston Rosengren aveva detto che un’ulteriore espansione politica monetaria è consigliabile per stimolare la crescita economica, oggi il presidente della Fed di Dallas Richard Fisher ha detto che lo stimolo monetario attualmente in vigore è già adeguato.

Con riferimento alle singole storie aziendali, Hewlett-Packard è salita del 2,4% dopo avere rivisto al rialzo le proprie stime sull’andamento degli utili e avere nominato un nuovo responsabile per la sezione dei servizi alle imprese. In negativo si sono distinte McDonald’s, che ha lasciato sul campo l’1,7% dopo avere annunciato vendite invariate nel mese di luglio, e Priceline.com, la maggiore società statunitense di viaggi online per valore di mercato, crollata del 17,3% che ha dichiarato stime di utili inferiori alle attese di consensus.