(Finanza.com) La Borsa di Milano ha chiuso in deciso rialzo una seduta che ha visto anche l’allentarsi delle tensioni sul mercato secondario, dove lo spread Bonos-Bund è ritornato sotto quota 500 punti base e il differenziale Btp-Bund è sceso in area 420 punti base. La Bce ha lasciato i tassi d’interesse invariati all’1%. Mario Draghi ha dichiarato che non vi sono per il momento in programma altre aste LTRO ma che l’istituto di Francoforte è pronto ad offrire liquidità illimitata al sistema bancario. Draghi ha poi confermato uno scenario di ripresa graduale nel corso dell’anno. Nel 2012 il Pil della zona euro è previsto tra -0,5% e +0,3%, mentre per il 2013 la crescita è prevista in rialzo dell’1%. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha guadagnato il 3,50% a 13.427 punti, mentre il Ftse All Share è avanzato del 3,35% a quota 14.369.