Gli italiani nel 2011 hanno speso per i giochi online con vincita in denaro 735 milioni di euro, il 7 per cento circa in più rispetto al 2010: una cifra comparabile a quella di altri mercati dell’entertainment (cinema, teatro, calcio, etc.). Il canale online rappresenta solo il 4% della spesa complessiva degli italiani per il gioco. L’incidenza della raccolta dei giochi online sulla raccolta complessiva dei giochi con vincita in denaro (online + offline), è stata pari a oltre il 12% nel 2011.Sono i risultati della ricerca dell’Osservatorio Gioco Online, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e da Sogei. I risultati sono stati presentati oggi, nel corso del convegno “Il Gioco Online in Italia: aumenta l’offerta, si trasforma la domanda” tenutosi al Campus Bovisa di Milano.

L’identikit dell’italiano che gioca online

In Italia sono 2,6 milioni gli utenti Internet che hanno partecipato almeno una volta online a giochi con vincita in denaro (di seguito giocatori online) ma meno dei due terzi (circa 800.000) quelli che mediamente hanno giocato in un mese nella seconda metà del 2011. Ciascuno di questi movimenta all’interno del mese sostanzialmente 1 conto, sfatando così in parte il mito dell’esistenza di un numero significativo di giocatori attivi contemporaneamente su più conti gioco. Il giocatore online italiano è mediamente uomo (86%), residente al Centro-Sud, con un’età compresa tra i 25 e i 44 anni. Quasi il 50% dei giocatori online è residente al Sud Italia (Isole comprese) e, se a questi aggiungiamo quelli residenti al Centro, arriviamo al 70%. Nonostante la rilevanza del Nord Italia in termini di popolazione assoluta (46%), i giocatori online residenti in quest’area geografica sono solo il 30% del totale. I giocatori online italiani nella fascia d’età tra i 25 ed i 44 anni rappresentano il 60% dei giocatori online totali (si tenga conto che la medesima fascia d’età pesa solo per il 34% della popolazione italiana maggiorenne).