I segnali positivi provenienti dal mercato del lavoro statunitense, l’andamento migliore delle attese dell’economia giapponese e le possibilità sempre più concrete che la Grecia possa completare con successo l’operazione di ristrutturazione del proprio debito hanno permesso alle borse asiatiche di mettere a segno il rialzo maggiore delle ultime tre settimane. Il Nikkei è salito del 2%, registrando la migliore performance tra i maggiori mercati orientali, mentre il Kospi coreano, l’Hang Seng di Hong Kong e l’indice Composite di Shangai sono saliti dello 0,9%.

Pil Giapponese migliore delle attese

A dare il là al rialzo è stata la revisione al rialzo del Pil giapponese dell’ultimo trimestre dello scorso anno da una contrazione del 2,3% annualizzato allo 0,7%. Questo ha evidenziato come lo stato dell’economia nipponica possa essere migliore di quanto ipotizzato. Il Nikkei è stato favorito anche dall’indebolimento dello Yen, sulla scia del balzo al record storico del deficit delle partite correnti, che ha favorito le società esportatrici.

I listini asiatici hanno festeggiato il buon andamento dell’operazione di ristrutturazione del debito greco, con oltre il 60% dei titoli che sono stati consegnati per ottenere in cambio titoli nuovi. L’operazione si chiuderà stasera alle 22.

La borsa cinese e quella di Hong Kong sono salite per le attese che il Governo cinese, dopo avere stimato la crescita economica più bassa dal 2004, possa implementare delle misure per cercare di stimolare l’attività economica.