A qualche mese dal disastro nucleare di Fukushima, in Giappone i consumi tornano a crescere e gli acquisti dei cittadini si concentrano sull’elettronica e l’abbigliamento. Si parla, in generale, di ripresa delle vendite al dettaglio.

La prima analisi effettuata sull’economia giapponese, rivela che l’abbigliamento è uno dei settori che traina la ripresa dei consumi. Ma vanno bene e fanno registrare ottimi risultati anche i settori produttivi legati all’elettronica.

L’attenzione al risparmio energetico, dopo il disastro nucleare, è molto forte. Lo stesso Presidente nipponico ha annunciato che saranno progressivamente ridotte le centrali nucleare e il paese inizierà ad approvvigionarsi, a livello energetico, da altre fonti.

Per questo anche i cittadini optano per gli elettrodomestici a minori consumi energetici. Le vendite al dettaglio del settore sono aumentate rispetto al 2010.

Questi dati si desumono dalle pubblicazioni dei gruppi elettronici sui risultati del secondo trimestre. Le varie aziende fanno anche una previsione sugli utili dell’anno.

In generale ad un calo dei profitti operativi si accompagna un risultato netto atteso molto positivo in grado di confermare i buoni risultati delle imprese.

In questa situazione ci sono Panasonic, Sony, Sharp e Toshiba, mentre in rosso figurano soltanto Nec e Fujitsu.

Interessante, in questo settore, anche l’operazione del colosso cinese Haier che sta per acquisire l’azienda Sanyo, ceduta dalla Panasonic.