Approvato da parte del governo giapponese un budget da 1000 miliardi di dollari (760 miliardi di euro) che si aggiunge al pacchetto di stimolo fiscale già in programma. La notizia ha spinto l’indice Nikkei, che si è impennato del 2,28% .

Il budget previsto da Shinzo Abe vale oltre 96 mila miliardi di yen, e punta a sostenere la crescita più che a sanare il debito pubblico nipponico. La crescita attesa dopo la finanziaria è di un Pil 2013 a +2,5%. Se fosse così, per la prima volta in quattro anni le entrate fiscali potrebbero superare le emissioni di debito.  Le entrate fiscali, secondo le stime ufficiali, ammonterebbero infatti a 43.100 miliardi di yen (474 milioni di dollari), mentre poco meno (42.850 miliardi) dovrebbe entrare nelle casse dello Stato tramite l’emissione di bond.

Tra le voci previste, sgravi fiscali annui da 270 miliardi di yen (3 miliardi di dollari) destinati alle imprese, aumento del 15,6% per le risorse destinate ai lavori pubblici, e un aumento dello 0,8% per i fondi alla difesa, che verranno usati contro le mire cinesi sulle isole Senkaku.