Balzo ai massimi dal maggio 2010 per l’indice Zew relativo alle prospettive economiche per la Germania. A gennaio è passato da 6,9 a 31,5 punti (consensus era fermo a 12 punti). L’istituto tedesco rimarca come al balzo ha contribuito l’ottimismo sui mercati e il calo dell’incertezza sul futuro dell’Eurozona.

Ritmo crescita tedesca dovrebbe mantenersi moderato nel 2013
“Gli esperti dei mercati finanziari sembrano aspettarsi che il sentiment positivo sui mercati finanziari potrebbe presto tradursi in aziende che realizzano in investimenti che erano stati rinviati in precedenza”, ha commentato Wolfgang Franz, presidente dello Zew . Franz rimarca però che la situazione economica dei partner commerciali più importanti è giustamente considerata ancora debole, “ciò suggerisce che l’economia tedesca continuerà a crescere a un livello moderato nel 2013″.

La Germania ha chiuso il 2012 con un Pil in crescita dello 0,7% complice la frenata nell’ultimo trimestre dell’anno, chiuso con un calo dello 0,5% t/t. “I maggiori rischi per l’economia tedesca continuano a essere rappresentati dallo scenario attuale – rimarca Vincenzo Longo, market strategist di IG -  mentre la parte prospettica lancia evidenti segnali di ripresa. Da rilevare che i livelli dei tassi di cambio rappresentano un elemento non di poco conto considerando il forte peso delle esportazioni sull’economia nazionale”.