Generali, nell’atteso Consiglio di amministrazione straordinario svoltosi ieri sera, ha raggiunto un’intesa con Petr Kellner. Il Leone e  Ppf Group hanno sottoscritto un accordo che definisce le condizioni per la conclusione della joint venture Gph (Generali Ppf Holding) che permetterà al gruppo triestino di ottenere il pieno controllo azionario e gestionale.

Il Leone, che detiene già il 51% di Gph, acquisterà in due tranche da Ppf Group il rimanente 49% del capitale sociale ad un prezzo stabilito a 2.521 milioni di euro: entro il prossimo 28 marzo Generali acquisterà da Ppf Group il 25% delle azioni di Gph per un controvalore di quasi 1,3 miliardi di euro. Intorno al 31 dicembre 2014 il Leone di Trieste potrà rilevare, in virtù di un’opzione di acquisto, il restante 24% di Generali Ppf Holding per un valore di circa 1,2 miliardi. Gph cederà al contempo a Ppf Group le attività assicurative per il credito al consumo in Russia, Ucraina, Bielorussia e Kazakistan per 80 milioni di euro.

La compagnia triestina assumerà così il pieno controllo gestionale di Gph con la facoltà di nominare il vertice manageriale al perfezionamento della prima tranche. Ppf Group, come socio di minoranza, avrà il diritto fino alla fine del 2014 di designare due degli otto membri del Consiglio di amministrazione di Gph, rispetto all’attuale rappresentanza paritetica. E’ stato inoltre concordato che a partire dal bilancio del 2013 e fino alla durata dell’accordo tra gli azionisti, GPH distribuirà agli azionisti il 66% dell’utile maturato.

Il Group Ceo di Generali, Mario Greco, ha commentato: “Con questa operazione eliminiamo ogni incertezza sulla nostra strategia di sviluppo in Europa Centro-orientale e sulle risorse necessarie per il Gruppo a realizzarla. Oggi siamo diventati uno degli operatori leader in un’area a crescita elevata. Con il pieno controllo di GPH, potremo beneficiare appieno dei nostri investimenti e focalizzarci nello sviluppo del core business assicurativo migliorando la nostra posizione competitiva e la redditività”.