2.088 esercizi controllati e 417 le violazioni contestate.
Sono eloquenti i numeri delle infrazioni riscontrate dalle Fiamme Gialle dopo gli ultimi controlli effettuati su tutto il territorio nazionale e relativi ai business dei giochi e delle scommesse.

I controlli effettuati nelle ultime settimane, soprattutto in occasione dei recenti giochi olimpici di Londra, hanno portato al sequestro di 233 videopoker illegali e di 74 centri di scommesse non autorizzati. Denunciate 185 persone.

L’attività di monitoraggio effettuata dalla Guardia di Finanza si è concentrata in particolare sull’alterazione e la manomissione degli apparecchi da gioco, l’abusiva raccolta di scommesse sportive mediante agenzie clandestine, anche per conto di allibratori esteri privi di autorizzazione, le lotterie fasulle ed i siti di gioco artificiosamente collocati all’estero per sfuggire ai controlli ed alle imposte.

Dalla GDF fanno  sapere che da inizio anno, grazie agli oltre 7.000 controlli effettuati, sono state riscontrate 2.358 violazioni, con il sequestro di 2.010 apparecchi da gioco e 1.059 punti clandestini di raccolta delle scommesse.
Quello dei giochi e delle scommesse si conferma uno dei business più solidi e a crescita più marcata in Italia. Nel 2011, infatti, le imprese che lavorano nel settore hanno raggiunto quota 6700, con una crescita pari al 33% rispetto all’anno precedente. Numeri che testimoniano l’inarrestabile interesse degli italiani per il gioco che, come spesso accade, favorisce anche la diffusione di attività illegali.