Importante scoperta di traffico illecito di carburanti effettuata dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Trieste. Le investigazioni,durate quasi due anni, hanno portato alla luce un sofisticato sistema di frode posto in essere da un sodalizio criminale transnazionale che implicava nell’operazione 10 società estere ubicate negli Stati Uniti, Austria, Slovenia, Serbia.

Quest’ultime, da quanto si apprende attraverso fonti della Guardia di Finanza, avrebbero effettuato fittizie operazioni infra-gruppo e successivamente numerose operazioni di false esportazioni al fine di godere della totale non imponibilità fiscale delle operazioni. Altre società ubicate all’estero venivano utilizzate come paravento per attribuire copertura formale alle esportazioni. L’illecito prevedeva l’utilizzo di documentazione tributaria falsa per attestare le fittizie esportazioni della merce dal territorio UE attraverso la contraffazione dei timbri ufficiali. Le investigazioni hanno consentito di smascherare la sofisticata architettura societaria ed i flussi finanziari che hanno alimentato gli illeciti traffici transnazionali per un ammontare complessivo di oltre 3,2 milioni di litri ed una corrispondente evasione pari a più di .