Uno dei meeting più attesi della settimana è quello tra il nostro premier Mario Monti e Bill Gates, l’uomo più ricco degli Stati Uniti. Al di là degli argomenti che tratteranno, è quel che circola su Gates che suscita curiosità: è uno dei possibili pretendenti alla guida della Banca Mondiale

Il Presidente degli Stati Uniti nomina il presidente della Banca Mondiale. Il presidente in carica, Robert Zoellick, è stata insediato da George Bush ma non sembra avere intenzione di ricandidarsi. Tutto è nelle mani di Obama.

Perché circola il nome di Gates? Perché l’ex magnate dell’informatica, fondatore della Microsoft, da quando ha lasciato le redini del colosso di Redmond, si è dedicato ad attività filantropiche nel settore no profit. In più Gates è conosciuto nel settore della finanza come un uomo dalle idee progressiste.

In pratica, da quando ha smesso di occuparsi di informatica, la sua attività principale è la gestione di fondi che si occupano della lotta alla malaria e di altri temi nei paesi poveri. La Banca Mondiale, che investe soprattutto o in politiche di sviluppo, sarebbe sicuramente a suo agio con Bill Gates.

E poi c’è il feeling tra Bill Gates e Obama, uniti dalla denuncia delle diseguaglianze e dal sostegno di alcune politiche fiscali.