(Finanza.com) Alla vigilia delle elezioni che cambieranno (forse) il volto dell’America, le prime 20 economie mondiali si riuniscono in Messico per chiedere a gran voce agli Stati Uniti di fermare il processo del Fiscal Cliff. Sono gli automatismi nei tagli alle spese e i contemporanei aumenti nelle tasse statunitensi a preoccupare il mondo, per l’impatto che un simile processo potrebbe avere sull’economia americana ma anche su quella mondiale, in particolare quella in difficoltosa ripresa del Giappone e quella già fragile dell’Europa. Per quanto riguarda il Vecchio Continente, gli occhi sono puntati sulla Grecia e sul dipanarsi della situazione del debito ellenico. Questa settimana ad Atene si discute il bilancio 2013 e i tagli necessari ad accedere agli aiuti internazionali.