Prende il via domani per concludersi domenica 26 febbraio il G20 di Città del Messico. Sul tavolo dei leader delle 20 potenze economiche mondiali c’è il tema del supporto all’Eurozona attraverso un maggior coinvolgimento nella contribuzione al Fondo monetario internazionale.

Tra le ipotesi di lavoro per il G20 c’è il rafforzamento della dotazione dei fondi a disposizione del Fmi per i prestiti alle economie in difficoltà. Non mancano le voci favorevoli, come quella del ministro delle Finanze messicano, Gerardo Rodriguez, ma le posizioni dominanti tra il club del G20 sono diverse e  puntano ad ottenere dall’Europa la costituzione di maggiori barriere anti-crisi prima di acconsentire a un maggior impegno. Negli scorsi giorni in particolare Cina, Giappone e Brasile hanno manifestato la loro disponibilità a contribuire maggiormente alle operazioni del Fmi.

Al tavolo spazio anche per la crescita

Altri punti all’ordine del giorno dovrebbero essere la creazione di posti di lavoro, lo stimolo alla concessione di credito fa parte delle istituzioni finanziarie private e il contenimento delle spinte protezionistiche. Il successivo appuntamento con un vertice dei G20 è fissato per il 18 e il 19 giugno a Los Cabos, in Messico.