Misti i futures odierni da Wall Street. A poco più di un’ora dall’apertura delle contrattazioni il contratto sul Dow Jones segna un calo dello 0,02%, mentre quello sullo S&P500 scende dello 0,05%. Positivo invece il future sul Nasdaq, che registra un +0,21%.
Calmi i mercati europei: lo spread Btp/Bund si attesta oggi intorno a quota 343 punti base. Dall’Europa arriva la dichiarazione del ministro delle finanze britannico Osborne, che minaccia l’uso del potere di veto inglese se non verranno decisi più sostanziosi tagli al bilancio Ue. Dalla Germania arriva invece un taglio alle previsioni di crescita: +0,8% nel 2012, +1% nel 2013. La revisione è al ribasso rispetto a quelle passate (+1,6% nel 2013) a causa della crisi dell’Eurozona, e le comunica il ministro dell’economia tedesco Philipp Roesler, la cui dichiarazione da Nuova Delhi è stata ripresa dalle agenzie internazionali.
Sul fronte internazionale, notizie positive sono giunte dalla Cina, che ha totalizzato un indice PMI manifatturiero a 50,2 punti, sopra la soglia della recessione, in miglioramento rispetto ai 49,8 punti del mese di settembre.
Sul fronte macro Usa, l’indice ADP di ottobre ha segnato un progresso di 158 mila posti. La rilevazione ha battuto le attese degli analisti, collocate a 131 mila nuovi posti di lavoro creati nel mese finito ieri. La sovraperformance è tuttavia ascrivibile in gran parte alla rettifica del dato di settembre, scivolato da +162 nuovi posti annunciati il mese scorso ai definitivi +88 mila. Il dato sulle richieste di sussidi di disoccupazione Usa al 27 ottobre ha raggiunto i 363 mila, in calo rispetto ai 369 mila della settimana scorsa e meno delle attese che arrivavano a 370mila. Nel pomeriggio è atteso l’ISM manifatturiero di ottobre, atteso in calo mensile di mezzo punto percentuale a 51 punti. Attesa anche la spesa edilizia di settembre, attesa in aumento allo 0,7% contro il calo dello 0,6% dello scorso mese.