Il rally dei mercati asiatici fa bene ai futures statunitensi, positivi oggi a Wall Street. A circa un’ora all’apertura dei mercati il future sul Dow Jones segna un +0,41%, quello sul Nasdaq un +0,08%, quello sullo S&P500 un +0,31%.
Peggio stanno facendo i mercati europei, con Madrid e Milano in negativo mentre le altre piazze restano positive. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi resta in area 300 punti base.

Sul fronte macro, il costo del lavoro statunitense nel terzo trimestre è sceso dell’1,9% trimestrale. Dopo il -0,1% del dato preliminare gli analisti avevano previsto un -0,9%. A novembre le buste paga nel settore privato statunitense sono cresciute di 118 mila unità. È la stima della società privata Adp. Il dato era atteso a +125 mila unità. L’indicatore che misura le nuove richieste di mutui ipotecari la scorsa settimana ha fatto registrare un +4,5%. Lo ha annunciato la Mortgage Bankers Association. +6,1% invece per i rifinanziamenti. Nel terzo trimestre la produttività nei settori non agricoli statunitensi ha messo a segno un incremento del 2,9% t/t. Gli analisti avevano previsto un +2,7% e l´indice preliminare aveva fatto registrare un +1,9%. Nel pomeriggio si attendono inoltre le cifre dell’indice ISM non manifatturiero a novembre.

Tra le storie societarie del giorno, Facebook diventerà componente dell’indice Nasdaq 100, dell’indice Nasdaq 100 Equal Weighted Index e dell’indice Nasdaq 100 Technology Sector a partire da mercoledì 12 dicembre. Secondo quanto annunciato oggi, il titolo del social network prenderà il posto di Infosys Limited. Ad oggi Facebook ha una capitalizzazione di mercato di circa 29,7 miliardi di dollari.
Attenzione anche a Ford Motor che ha annunciato che a novembre le vendite in Cina hanno fatto registrare un record a 67.505 veicoli, il 56% in più rispetto a un anno prima. La casa statunitense da qui al 2015 punta a immettere 15 nuovi modelli sul mercato cinese.