Sono positivi i futures Usa in attesa dei dati su inflazione e produzione industriale statunitense, e spinti dai dati positivi sul PMI manifatturiero di HSBC provenienti dalla Cina. Quando mancano poco meno di due ore all’apertura dei mercati, il contratto sul Dow Jones segna un +0,24%, quello sullo S&p500 un +0,30% mentre il future sul Nasdaq avanza dello 0,07%.”Dall’altra parte dell’Oceano gli attesi passi avanti sul Fiscal Cliff faticano a materializzarsi”, commentano da CMC Markets Michael Hewson e Tim Waterer, “rendendo sempre più probabile una soluzione last-minute, o per lo meno questo è ciò che parrebbero attendersi i trader che – per la prima volta dall’inizio della Grande Crisi Finanziaria – stanno prezzando con i loro acquisti uno scenario favorevole nonostante le incertezze dell’uopo. Dovessero sbagliarsi, prepariamoci ad un sonoro tonfo. Il quadro (momentaneamente ancora risk-on) sembra favorire l’Euro che nei confronti del Dollaro potrebbe ora superare 1,3175 e muoversi verso 1,3400″.

Prosegue mista la giornata borsistica delle Borse europee dopo che Mario Draghi è stato eletto uomo dell’anno dal Financial Times e i leader europei di confrontano sull’opportunità di introdurre un organismo di intervento per le emergenze bancarie oltre all’organismo di vigilanza SSM. Lo spread tra Btp e Bund decennale tedesco si attesta intorno ai 322 punti base.

Sono ottimisti gli investitori privati riguardo all’andamento del mercato statunitense dei prossimi sette giorni. Secondo il sentiment survey settimanale chiusosi lo scorso 12/12 a cura dell’ AAII, l’associazione degli investitori privati americani, sono l’1% in più (il 43,2%) coloro che si aspettano un mercato in rialzo nella prossima ottava. Aumentano in modo più vasto, però, coloro che restano “neutral”: sono il 3,5% in più per un totale del 26,7%.

Ieri Wall Street è stata spinta al ribasso dalla decisione di S&P´s di ridurre l´outlook sul merito di credito britannico e dalle dichiarazioni del Presidente della Camera dei Rappresentanti, John Boehner, che nel corso di un incontro con la stampa ha rilevato che “il Presidente non ha ancora avanzato un´offerta in linea con i nostri standard”.

Sul fronte societario -1,73% per Apple nel giorno del clamoroso dietrofront delle mappe: da ieri Google Maps è di nuovo disponibile sull’Apple Store. Seduta all’insegna degli acquisti invece per Best Buy (+15,93%) che ha capitalizzato l’indiscrezione relativa una possibile offerta di acquisizione sul 100% del capitale da parte del fondatore Richard Schulze. +0,89% infine per Pier 1 Imports che ha alzato la view sull´utile per azione dell´intero esercizio da 1,1-1,16 a 1,17-1,21 dollari.