Volgono in positivo i futures Usa in attesa dell’apertura di Wall Street. A mezz’ora dall’opening bell il future sul Dow Jones segna un +0,06%, quello sul Nasdaq un +0,30%, quello sullo S&P500 segna invece un +0,38%. Cresce quindi l’ottimismo in vista dell’incontro che il presidente Obama avrà con i leader del Congresso su budget e questioni fiscali, nel corso del quale verrà tentato un primo negoziato per la soluzione del fiscal cliff. Si prepara intanto un nuovo turno di stress test per le banche statunitensi per appurare come reggerebbero i nuovi possibili scenari dipinti ieri dalla Fed.
Dopo le 15 si attendono anche i dati sulla produzione industriale ad ottobre.

Sul fronte corporate, il titolo Gap mostra un deciso rialzo prima dell’apertura di Wall Street grazie ai conti trimestrali superiori alle attese e la guidance rivista al rialzo. Nel pre-market l’azione del gruppo statunitense dell’abbigliamento segna un progresso del 4,63%. Nel terzo trimestre dell’anno le vendite sono salite del 7,8% a 3,86 miliardi, oltre le attese pari a 3,83 miliardi. Per l’intero 2012 l’utile netto per azione è atteso tra i 2,20 e i 2,25 dollari, oltre la precedente previsione di 1,95-2 dollari. Oggi Canaccord ha alzato il rating sul titolo a hold dal precedente sell.

Il gruppo tecnologico Dell ha annunciato oggi di aver acquistato Gale Technologies, fornitore leader di software di automazione, per un ammontare non precisato. Il gruppo texano ha inoltre fatto sapere di aver creato una nuova divisione, la Enterprise Systems & Solutions organization, volta a progettare e fornire soluzioni IT integrate alle imprese. La notizia avviene dopo lo scivolone sugli utili annunciati ieri da Dell, in scia soprattutto al calo nella vendita di pc. Il calo nel terzo trimestre è stato del 47%, andando anche al di sotto delle attese degli analisti. Per il periodo terminalo lo scorso 2 novembre l’utile netto di Dell si è attestato a 475 milioni di dollari (27 c per azione), contro gli 893 dello stesso periodo dello scorso anno, e al di sotto dei 40 centesimi per azione pronosticati dagli analisti. Calo dell’11% anche nel fatturato, attestatosi a 13,7 miliardi sopra il consensus di FactSet, che si attestava a 13,9 miliardi. Nell’after hours le azioni Dell sono calate del 2,4%.

Trimestrale migliore delle attese per Foot Locker. Il gruppo Usa delle calzature sportive ha chiuso il terzo trimestre dell’anno con ricavi pari a 1,52 miliardi di dollari, in rialzo del 9% rispetto allo stesso periodo del 2011, mentre l’utile netto è salito del 60% a 106 milioni di dollari, ossia 0,69 dollari per azione. Su base adjusted l’utile per azione si è attestato a 0,63 dollari. Gli analisti si aspettavano ricavi pari a 1,47 miliardi di dollari e un Eps adjusted di 0,54 dollari.

Infine, il board di Starbucks Corp. ha avuto il via libera all’innalzamento del piano di riacquisto titoli di 25 milioni di azioni. La decisione di incrementare il buy-back, che porta il totale a 37,1 milioni, arriva all’indomani dell’annuncio dell’acquisizione di Teavana Holdings, società specializzata nella commercializzazione del tè, per 620 milioni di dollari. Il titolo nel pre-mercato avanza dello 0,4%.