Futures Usa con il segno meno, in attesa che arrivino le 18.30 italiane, quando la FOMC, il braccio operativo della Fed, comunicherà l’adozione o meno dell’atteso terzo ciclo di quantitative easing. A circa un’ora dall’apertura dei mercati americani, il contratto sul Dow Jones segna un calo dello 0,19%, quello sul Nasdaq un -0,16%, quello sull’S&P500 un -0,18%.
L’andamento dei futures statunitensi segue le prese di beneficio sui mercati europei, negativi dopo il rally dei giorni scorsi seguito all’effetto-Draghi. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi decennali si è riportato in area 350 punti base.
Sul fronte macro globale,  il superindice dell’Ocse a luglio si è attestato a 100,2 punti, contro i 100,3 della precedente rilevazione. Il sottoindicatore relativo Eurolandia è passato da 99,5 a 99,4, quello relativo le maggiori economie asiatiche da 99,3 a 99,2 e quello statunitense da 100,9 a 100,8. Segno meno anche per l’indice italiano, passato da 98,9 e 98,8 punti.

Da Oltreoceano sono attesi i dati sulla richiesta di nuovi sussidi di disoccupazione, mentre nel tardo pomeriggio la Fed comunicherà anche la decisione sui tassi di interesse, che sono attesi inalterati allo 0,25%.
Sul fronte societario, la novità viene da Apple che ieri ha presentato a San Francisco il nuovo iPhone5, un prodotto chiamato a prendere il testimone dei grandi successi dei suoi predecessori che hanno portato la Apple a essere la società a più elevata capitalizzazione di Borsa della storia. Ieri Wall Street ha però accolto senza eccessi il nuovo dispositivo. Il nuovo iPhone sarà più sottile e meno pesante, con display retina e connettività Lte.