Negativi i futures Usa a circa due ore e mezza dall’apertura delle contrattazioni. Il future sul Dow Jones al momento segna un -0,81%, quello sullo S&P500 un -0,64% e quello sul Nasdaq cede lo 0,81%. Occhi puntati su Apple, che ieri ha comunicato un profit warning in vista della stagione natalizia.


I mercati europei oggi hanno vissuto una giornata di ribassi, in particolare per quanto riguarda il settore bancario colpito dal downgrade di S&P su Bnp Paribas, Société Générale e Crédit Agricole. In rialzo gli spread: il differenziale tra Btp e Bund decennali si è portato poco sotto i 340 punti base.

Sul fronte Usa,  le indagini sul caso Libor proseguono e coinvolgono altre banche. Secondo il Wall Street Journal, gli Stati di New York e del Connecticut hanno chiamato altre nove banche a comparire in giudizio per la possibile manipolazione del Libor, il tasso interbancario inglese. I mandati di comparizione, rilasciati ad agosto e settembre, sarebbero stati spediti a Bank of America, le giapponesi Norinchukin e Bank of Tokyo Mitsubishi, Credit Suisse, l’inglese Lloyds, l’olandese Rabobank, Royal Bank of Canada, la francese Société Générale e la tedesca West LB, portando così a 16 le banche coinvolte nello scandalo (quelle già chiamate sono JPMorgan, Citigroup, Barclays, HSBC, Rbs, Ubs e Deutsche Bank).

Sul fronte macro americano, oggi sono in arrivo i dati sul Pil trimestrale, atteso in aumento all’1,8%. In arrivo inoltre le cifre sui consumi privati del trimestre e l’indice sulla fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan.
Dal punto di vista societario, terrà banco oggi il titolo Apple, dopo il profit warning giunto ieri a pochi giorni dal lancio del nuovo iPad mini e alla vigilia delle spese natalizie, a fronte di risultati record postati invece dalla rivale asiatica Samsung. Nel trimestre corrente il profitto della Mela morsicata sarà di 11,75 sollari per azione su vendite da 52 miliardi contro i 15,49 su vendite 55,1 miliardi previste dagli analisti. Ciò che più pesa, inoltre, è il calo nei margini lordi di profitto, che diminuiranno del 36%, secondo quanto annunciato dalla società. Dopo i risultati ieri il titolo di Cupertino ha ceduto l’1,4%.
Trimestrale debole anche per Amazon.com. Il colosso Usa delle vendite online ha annunciato ieri sera di avere chiuso il penultimo trimestre del 2012 con una perdita netta di 274 milioni di dollari, ovvero -60 centesimi per azione, contro l’utile di 63 milioni, ovvero 14 centesimi, registrato nell’analogo periodo nel 2011. Il dato include poste straordinarie pari a 169 milioni di dollari, ovvero 37 centesimi per azione, legate a un investimento in LivingSocial. Da luglio a settembre le vendite di Amazon.com sono salite del 27% a 13,8 miliardi di dollari, ma hanno mancato, seppur di poco, le stime di Bloomberg pari a 13,9 miliardi. Per il quarto trimestre la società guidata da Jeff Bezos si attende un risultato operativo compreso tra per 310 milioni e un rosso di 490 milioni, con un giro d’affari tra 20,25 e 22,75 miliardi.

Da seguire anche Microsoft, che ha lanciato Windows 8 e in contemporanea il nuovo tablet Surface.