Positivi i futures americani dopo la presentazione delle prime trimestrali del giorno: Goldman Sachs, i cui risultati hanno superato le attese, e Coca Cola, i cui utili si sono attestati in linea con le attese su fatturato leggermente in calo. A circa un’ora dall’apertura dei mercati il future sul Dow Jones segna un +0,43%, quello sul Nasdaq un +0,47% mentre il derivato sullo S&P500 sale dello 0,54%. In un giorno in cui i mercati europei hanno vissuto una giornata tranquilla con gli spread sotto controllo (differenziale tra titoli decennali italiani e tedeschi a 347 punti base), gli occhi sono puntati sulle trimestrali statunitensi, ma anche sul dato in uscita sull’inflazione a settembre (attesa in leggero rialzo), sulla produzione industriale che a settembre dovrebbe tornare in positivo e sull’indice NAHB sulla fiducia dei costruttori in ottobre. Questa sera è inoltre atteso il secondo confronto tv tra i due candidati alla Casa bianca Obama e Romney. Sul fronte delle trimestrali, superano le attese gli utili di Goldman Sachs, che ha postato utili e fatturato oltre le previsioni degli analisti. Nel terzo trimestre fiscale gli utili sono ammontati a 2,85 dollari per azione, 1,51 miliardi di dollari, ben sopra la perdita di 84 centesimi dello stesso trimestre dello scorso anno e oltre le attese che erano per 2,12 dollari per azione. Il solo ramo investment banking ha registrato un aumento negli utili del 49%, a 1,16 miliardi di dollari, restando tuttavia del 3,2% inferiore al risultato del secondo trimestre. Il fatturato è invece salito a 8,35 miliardi dai 3,59 dello scorso anno e oltre i 7,30 miliardi attesi dagli analisti. Il gruppo finanziario ha inoltre annunciato un innalzamento dei dividendi da 46 a 50 centesimi per azione. In aumento gli utili del terzo trimestre fiscale di Coca Cola Company, che ha registrato utili per azione da 50 centesimi contro i 48 dello stesso periodo dello scorso anno. Il risultato è migliorato del 4% a 2,31 miliardi di dollari. Sale anche il fatturato, 12,34 miliardi di dollari contro i 12,25 dell’anno scorso. Trimestrale migliore delle attese e revisione al rialzo della guidance 2012 per Johnson & Johnson. Il gruppo statunitense per i prodotti per la cura della persona ha chiuso il terzo trimestre con utili pari a 3 miliardi di dollari, ovvero 1,05 dollari per azione, contro i 3,2 miliardi, ovvero 1,15 dollari per azione, registrati nell’analogo periodo nel 2011. Su base adjusted, ovvero escludendo le poste non ricorrenti, l’utile per azione (eps) rettificato si è attestato a 1,25 dollari contro i 1,22 dollari indicati dagli analisti. Da luglio a settembre le vendite hanno mostrato una crescita del 6,5% a 17,05 miliardi di dollari rispetto ai 16,97 miliardi pronosticati dal consensus. La compagnia si attende profitti per il 2012 compresi tra 5,05-5,10 dollari per azione. Trimestrale sopra le attese per Mattel. Il gruppo Usa dei giocattoli ha chiuso il terzo trimestre con un utile di 365,9 milioni di dollari, il 22% in più rispetto ad un anno prima, mentre il fatturato è salito del 4% a 2,08 miliardi. Il risultato per azione si è attestato a 1,04 dollari, 5 centesimi in più rispetto alle attese. Meglio del previsto anche il giro d’affari, stimato a 2,07 miliardi.