Apertura mista e intorno alla parità attesa per Wall Street seguendo l’andamento positivo ma tranquillo delle Borse europee. A circa tre ore dall’apertura il future sul Dow Jones segna un -0,03%, quello sul Nasdaq un +0,02% mentre il contratto sullo S&P500 avanza dello 0,05%. L’attesa è tutta rivolta alle prossime mosse della Banca Centrale Europea, che il prossimo 6 settembre prenderà una decisione sul possibile tetto massimo da fissare per gli interessi sui titoli di Stati dei Paesi periferici, in modo da bloccare le speculazioni che colpiscono Paesi come l’Italia e la Spagna. Quanto a quest’ultima, c’è attesa per la possibile richiesta di aiuti internazionali destinati al settore bancario. Secondo quanto dichiarato dal ministro delle finanze De Guindos, in cambio degli aiuti è probabile una riforma del sistema bancario, che vedrà la creazione di una bad bank nella quale confluiranno gli asset a rischio, controllata dal Fund for Orderly Bank Restructuring (FROB).

Nessun dato particolare in arrivo dagli Usa se non il Chicago Fed Nat Activity Index del mese di luglio.
Basso il volume degli scambi in questi giorni di vacanza, nei quali si attende la fine della stagione delle trimestrali societarie. Tra i risultati in arrivo, quelli di Lowe.
Attenzione anche a Facebook, che venerdì ha aggiornato i suoi minimi storici toccando i 19 dollari e 26 centesimi, e ad Apple, intorno alla quale ferve l’attesa per i nuovi prodotti in arrivo.
Infine, il Chicago Mercantile Exchange ha confermato di voler creare una borsa derivati basata a Londra, e che per questo chiederà l’autorizzazione alla britannica Financial Services Authority. Lo ha riportato stamattina il Financial Times, sottolineando come questa mossa metta il leader dei derivati statunitensi in concorrenza con Liffe ed Eurex, le maggiori borse derivati del Continente, rafforzando lo status di Londra come centro di scambi finanziari. Il trading londinese di CME comincerebbe nella metà del 2013.