Tra le principali cause di fuoriuscita dal Regime dei Minimi e dal Regime Forfettario vi è il venire meno di uno o più requisiti/vincoli necessari per l’accesso al regime fiscale agevolato. In assenza delle condizioni di permanenza, ovvero in caso di superamento dei limiti dei ricavi e compensi, degli investimenti, o in caso di esportazioni, diviene automatica la fuoriuscita a decorrere dall’anno successivo a quello in cui viene meno una delle condizioni di accesso.

Questo a meno che i ricavi o compensi superino i limiti per un ammontare superiore al 50% del limite imposto, in questo caso l’uscita dal regime si realizza nel medesimo anno in cui si supera tale importo, il che significa:

  • dover di nuovo liquidare l’IVA mediante scorporo dai corrispettivi e versarla secondo le regole ordinarie;
  • istituire i registri IVA previsti dal DPR 633/1972 entro il termine per l’effettuazione della liquidazione periodica relativa al mese o al trimestre in cui è stato superato il limite;
  • adempiere agli obblighi ordinari previsti per le operazioni effettuate successivamente al superamento del limite;
  • presentare la comunicazione dati e la dichiarazione annuale IVA entro i termini previsti;
  • versare, entro i termini previsti, l’imposta a saldo risultante dalla dichiarazione annuale relativa all’esercizio in cui è stato superato il limite;
  • annotare i corrispettivi e gli acquisti effettuati anteriormente al superamento del limite entro il termine per la presentazione della dichiarazione annuale IVA;
  • presentare la comunicazione dei dati ai fini degli studi di settore e dei parametri;
  • versare le imposte IRPEF e IRAP relative all’anno in cui è stato superato il limite risultanti dalla dichiarazione annuale;
  • annotare le operazioni relative alle cessioni dei beni e alle prestazioni di servizi nonché agli acquisti effettuati anteriormente al superamento del limite entro il termine per la presentazione della dichiarazione annuale.

In caso di superamento di un parametro, la fuoriuscita dal regime avviene l’anno successivo, se poi si rispettano nuovamente i parametri, il contribuente potrà rientrare nel Regime dei Minimi nel secondo anno successivo.

Vi è poi la fuoriuscita naturale dal Regime dei Minimi, ovvero quelle stabilite dalla normativa: allo scadere della durata massima di cinque anni, a meno che il contribuente non abbia meno di 35 anni: in questo caso potrà permanere nel Regime dei Minimi fino al compimento del trentacinquesimo anno di età. Il limite dei 35 anni fa riferimento all’intero esercizio per cui anche se il contribuente compirà gli anni nel mese di gennaio potrà comunque fruire del regime agevolato fino alla fine dell’anno.

Per quanto riguarda il nuovo Regime Forfettario, invece, non vi sono limiti di età o di durata massima, quindi la fuoriuscita dal regime fiscale di vantaggio avviene in caso di superamento dei limiti o qualora vengano meno i requisiti di accesso/permanenza.