La Commissione Europea va a caccia di funzionari ma sembra abbia un po’ di difficoltà a trovare candidati che corrispondono al profilo tracciato dall’istituzione dell’Unione. Qualcuno pensa che le difficoltà siano anche legate agli stipendi. Andare a lavorare alla Commissione o al Parlamento europeo è sicuramente una questione di prestigio. Questo particolare però sta diventando sempre meno stimolante. Adesso i candidati vogliono anche una remunerazione adeguata.

A testimoniare le difficoltà nel reperimento di personale è l’EUobserver.com che spiega come ci siano secondo la Commissione, persone meno competenti rispetto al passato che arrivano dai paesi ricchi ed avanzati.

Il caso emblematico riguarda le richieste che arrivano per esempio dalla Germania che rappresenta il 16,3% della popolazione europea. Eppure le richieste tedesche di lavorare in Commissione sono diminuite negli anni.

Nel 2010 i tedeschi che aspiravano ad essere “funzionari amministratori” erano soltanto il 7,61 per cento dei candidati. Nel 2011 la percentuale in questione è diminuita ancora arrivando al 6,82 per cento.

La Germania resta comunque in buona compagnia visto che nell’insieme dei paesi che non trovano più interessante lavorare in Europa ci sono anche i britannici che rappresentano il 12,38 per cento della popolazione UE ma che hanno inviato nel 2011 soltanto il 2,39% delle proposte.

Il problema, secondo la Commissione, è legato ai salari, troppo bassi per i paesi ricchi dell’Unione Europea.