La classifica Fortune Global 500 ha incoronato Shell come la più grande compagnia mondiale per fatturato nel 2011. Il gruppo petrolifero ha strappato il primato detenuto per due anni dalla catena Wal Mart, scesa al terzo posto. Il primato tra le società italiane è conquistato da Eni, che si classifica al diciassettesimo posto totale. La forte presenza di compagnie petrolifere tra le società ad alto fatturato è confermata da British Petroleum, stabile al quarto posto. BP ha, però, registrato un calo dei profitti, a causa dell’incidente nel Golfo del Messico, per il quale dovrà risarcire 7,8 miliardi.

Otto le italiane in classifica

Il terremoto che ha colpito il Giappone nel marzo dello scorso anno ha penalizzato le società del paese. Toyota è scesa dall’ottavo al decimo posto, dopo che il terremoto ha costretto il secondo produttore al mondo di automobili a interrompere la produzione, penalizzando il fatturato.

Tra le 500 società mondiali a più alto fatturato ci sono solo altre otto italiane oltre ad Eni. Exor Group, torinese che conquista il 45° posto, è oggi l’azionista di maggioranza di Fiat Spa, Fiat Industrial e della Juventus. Al 48° le Assicurazioni Generali di Trieste. Enel conquista la cinquantaduesima posizione, ma è seconda in Europa tra le fornitrici di energia elettrica. Il gruppo Unicredit si posiziona al 164° posto con i suoi 40 milioni di clienti in 22 paesi. Al 193° c’è Intesa San Paolo, la prima banca italiana per capitalizzazione. In coda tra le italiane Telecom Italia che si stanzia a metà classifica, con la posizione 244.