La crisi finanziaria e le tempeste sui mercati azionari delle ultime settimane avrebbero consigliato la Formula 1 di rinviare la quotazione alla borsa di Singapore a tempi migliori. Queste le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, con una decisione ufficiale da parte della società di private equity CVC, che detiene il circus automobilistico, che è attesa all’inizio della prossima settimana. Il programma originario prevedeva la quotazione entro la fine di giugno.

Probabile rinvio a settembre

Consiglio originario delle investment bank che stanno assistendo la società nel processo di quotazione era quello di aspettare l’esito delle quotazioni in Grecia di domenica 17, ma con il passare dei giorni sta prendendo sempre più piede l’ipotesi che un rinvio a settembre sia inevitabile a causa delle condizioni di mercato. Ad ogni modo una quotazione entro la fine dell’anno sembra molto probabile.

I primi sondaggi presso gli investitori avrebbero verificato che l’interesse verso la società è molto alto, nonostante i timori che la recente scottatura dovuta al negativo andamento delle quotazioni di Facebook nelle prime settimane di contrattazione avrebbe potuto ridurne l’attrattività. A preoccupare ora è la situazione dell’area Euro, dove la Formula 1 organizza 8 dei suoi 20 gran premi annui.