Il mercato dei cambi è condizionato soprattutto dai dati provenienti dagli Usa.
Per quanto riguarda l’area euro, tuttavia, sono principalmente alcuni indicatori del clima di fiducia pubblicati periodicamente dall’Eurostat ad attirare l’attenzione degli operatori sul Forex.
I più importanti sono l’indice di fiducia relativo ai consumatori (Consumer Confidence Indicator), l’indice di fiducia relativo alle imprese (Industrial Confidence Indicator) e l’indice sintetico sulla fiducia economica (Economic Sentiment Indicator).

Non meno importanti, pesando l’economia della Germania per circa 2/3 su quella dell’intero Vecchio Continente, gli indici di fiducia delle imprese tedesche, come gli indici Zew e Ifo.
L’indice Ifo è costituito a sua volta da due sottoindici, uno riferito al clima corrente e l’altro alle attese future.
L’indice Zew riguarda sia le prospettive economiche tedesche, sia quelle dell’intera eurozona, oltre che di Uk, Giappone e Stati Uniti e, a differenza degli altri indici, non è il risultato dei giudizi delle imprese ma di un sondaggio condotto presso 350 esperti: il dato è ottenuto come differenza fra la percentuale di ottimisti e di pessimisti ed è molto più volatile dell’indice Ifo (foto by InfoPhoto).