Il mercato Forex coinvolge diversi attori ed è operativo per 24 ore su 24, dalla domenica al venerdì notte.
I prezzi delle valute, infatti, scorrono senza sosta in concomitanza dell’apertura della piazze finanziarie mondiali e i volumi negoziati, dal 1974, sono cresciuti sempre di più, tanto che oggi il Forex rappresenta il mercato più liquido al mondo. Ogni giorno, secondo le stime dei broker e delle principali banche Centrali mondiali, su questo mercato OTC sono negoziati in media circa 1.900 miliardi di dollari.

I principali protagonisti del Forex possono dividersi nelle seguenti categorie:
- le banche e i broker-dealer che agiscono per conto proprio o per la clientela;
- i broker che operano solo per conto della clientela;
- le banche centrali.
Banche e broker-dealer negoziano valute per conto proprio o dei propri clienti per la copertura di posizioni aperte su altri mercati o per fini principalmente speculativi.
I clienti per i quali operano banche e broker-dealer sono società dedite all’export, investitori e speculatori. Per trovare per conto loro una controparte con la quale concludere la transazione desiderata, le banche possono rivolgersi sia direttamente ad un’altra banca, sia ad un broker.
I broker, dal canto loro, non operano per conto proprio e mettono in contatto i loro clienti per concludere le transazioni.
Le banche centrali, infine, intervengono sul mercato (come un operatore ordinario) comprando e vendendo valuta per cercare di influenzare il tasso di cambio, calmierarne la volatilità o perseguire gli obiettivi prefissati di politica economica. In passato, quando il volume di transazioni sul mercato dei cambi era modesto, l’intervento delle banche centrali nazionali si è dimostrato spesso alquanto efficace (per quanto il parallelo controllo dell’inflazione e del debito pubblico sia sfuggito sempre più di mano agli organi istituzionali). Negli ultimi anni questi interventi, vista la crescita esponenziale dei volumi trattati sul Forex, si sono dimostrati sempre più inefficaci, al punto che si è accelerato quel processo di adesione di molti Stati alle aree valutarie ottimali (dollaro Usa, euro e yen) così da avere quello schermo protettivo dalla speculazione e dalla volatilità dei prezzi del mercato (soprattutto delle materie prime e dei beni cosiddetti essenziali) che solo una valuta forte ed ampiamente utilizzata su scala globale può assicurare.

Altri soggetti operanti sul mercato Forex sono:
- esportatori, coloro che vendono beni all’estero ricevendo pagamenti in valuta straniera che scambieranno con quella in uso nel loro Stato;
- importatori, che acquistano beni da mercato esteri procurandosi valuta straniera per pagarli;
- speculatori, che cercano di cavalcare i movimenti di breve-medio periodo del prezzo delle valute senza interessarsi dei beni relazionati agli scambi delle stesse.
Stiamo parlando ovviamente di speculatori in senso lato (trader professionisti e occasionali compresi), poiché il termine nello specifico andrebbe correttamente utilizzato per individuare quelle categorie di operatori capaci di influenzare anche i prezzi delle valute (e dei beni o dei titoli, se su altri mercati) movimentando frequentemente notevoli somme di denaro;
- arbitraggisti, gli specialisti che trattano i diversi prodotti Forex (spot, futures, opzioni ed altri ancora) garantendo l’allineamento dei prezzi.