Anche per il mercato Forex valgono, di massima, i principi generali della teoria economica tradizionale: alla determinazione del prezzo del tasso di cambio, dunque, contribuiscono la domanda e l’offerta di una valuta rispetto ad un’altra.
Ad influenzare la domanda e l’offerta di una valuta rispetto ad un’altra ci sono poi diversi fattori, legati per lo più alle condizioni economiche del Paese la cui valuta si sta negoziando (Bilancia dei Pagamenti, conti pubblici, spread tra tassi di interesse reali, tasso d’inflazione, produttività e crescita)  la cui combinazione determina il prevalere della domanda sull’offerta e viceversa: nel primo caso l’aumento della richiesta di moneta (al numeratore) spingerà verso l’alto il suo prezzo (e il tasso di cambio), determinandone dunque un apprezzamento; nel secondo, si registrerà un ribasso del rapporto di cambio, un deprezzamento della valuta (e un apprezzamento, dunque, della divisa al denominatore).

La dinamica dei prezzi. La domanda di valuta proviene principalmente da operatori privati (importatori di beni e servizi o detentori di titoli  in valuta estera), banche centrali (per politiche monetarie e finanziarie) e broker-dealer che negoziano cambi per conto proprio o per la propria clientela.
La determinazione del suo prezzo è legata però alla combinazione di fattori che fotografano le condizioni commerciali, economiche e finanziarie del Paese (e del gruppo di Stati) di cui la divisa è espressione.
In modo diretto, o per via indiretta, le variabili macroeconomiche che possono influenzare il mercato dei cambi sono numerose e le reazioni dell’andamento del prezzo di una valuta alle variazioni di queste possono anche essere ben differenti nel brevissimo e nel medio-lungo periodo.
Trattandosi di dati pubblici, infatti, nel momento della loro pubblicazione e nei giorni immediatamente successivi esse influenzano la percezione delle condizioni di un’economia Paese sia in quel dato istante, sia in termini di aspettative future, incidendo di conseguenza sull’operatività quotidiana (e sui piani di trading) del singolo operatore (foto by InfoPhoto).