Per fare trading è fondamentale definire il cosiddetto time frame, il valore temporale del periodo di riferimento della propria operatività sul mercato.
La scelta del time frame è solitamente condizionata dal grado di liquidità dello strumento finanziario scambiato: meno liquido è quest’ultimo, maggiore è il range temporale di riferimento per studiarlo.
Il mercato Forex è il mercato più liquido al mondo e l’operatività in cambi è garantita 24 ore su 24: ai fini dell’analisi tecnica, e per fare trading sul mercato valutario, può essere quindi utile osservare qualsiasi time frame.

L’operatività del Forex e i volumi scambiati, in effetti, permettono di individuare alcuni intervalli temporali adoperati dai trader di ogni parte del mondo, come l’ora, i 30 minuti, i 15 e i 5 minuti.
Meno facile da usare è invece il time frame quotidiano (daily): un’analisi tecnica basata su 24 ore di scambi sarebbe infatti fortemente condizionata dal fuso orario locale.
I time frame molto ampi consentono comunque una visione completa della cross valutario osservato e la possibilità di individuare il trend, ma è con time frame più brevi che è possibile studiare il mercato in modo più immediato.
Proprio per le diverse opportunità di analisi offerte dai differenti time frame, ogni operatore sceglie in genere il suo sulla base alle proprie esigenze di trading (foto by InfoPhoto).