Storico passaggio di mano nel mondo dei media. La famiglia Forbes ha infatti deciso di cedere la maggioranza del settore delle comunicazioni a un gruppo di investitori di Hong Kong, Integrated Whale Media Investments. Non è stata ancora resa nota la cifra della vendita. La notizia è stata riportata dalla Reuters e ripresa dal Chicago Tribune. In realtà, la notizia non arriva come un fulmine a ciel sereno: da circa otto mesi, l’azienda cercava un’acquirente.

La famiglia Forbes, che 97 anni ha fondato la rivista, resterà comunque in azienda con un ruolo “significativo”Steve Forbes continuerà a ricoprire il ruolo di presidente e caporedattore. L’Integrated Whale Media Investments è guidata dalla Integrated Asset Management, una compagnia d’investimento focalizzata nei settori della tecnologia, della finanza e delle telecomunicazioni, e da Wayne Hsieh, co-fondatore della Asustek Computer Inc.

C’è soddisfazione della famiglia Forbes perché Forbes Media resterà privata e indipendente, con sede negli Stati Uniti. L’amministratore delegato, Mike Perlis, guiderà la struttura così come Will Adamopoulos, amministratore delegato di Forbes Media Asia, che gestirà l’ufficio di Singapore. Esce dall’azienda, invece, Elavation Partners, società di private equity che ha il cantate degli U2 Bono tra i fondatori.

Forbes è nota ai più per la lista annuale delle persone più ricche al mondo e per essere motore del capitalismo. Negli ultimi anni, si è votata in particolare al web. Lo scarso anno, i ricavi erano calati del 5 per cento, a 260 milioni di dollari, la pubblicità aveva fatto segnare un -10%. Come detto, non si sa la cifra di cessione alla cordata asiatica, ma si parla di circa 475 milioni di dollari.

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