Un giovane, un cittadino che abbia in testa una valida idea imprenditoriale, spesso può non avere i fondi per trasformare un progetto in impresa. In questi casi i finanziamenti a fondo perduto possono essere degli strumenti utili, quando anche fondamentali. I finanziamenti a fondo perduto sono degli strumenti che gli enti pubblici, in genere, erogano per finanziare le imprese di un certo tipo in un particolare territorio. Queste forme di sostegno economico sono erogate dalla Regione ma possono essere oggetto anche di un programma della Camera di Commercio o di un’impresa privata.

Per accedere i cittadini devono dimostrare di avere tutti i requisiti richiesti dal bando per esempio la giovane età o un’impresa in grado di durare sul medio e lungo periodo.

A questo punto l’ente erogatore decide se finanziare l’impresa a prescindere dalla sua esistenza oppure se erogare un anticipo dopo la prima selezione dei progetti e il saldo dopo la presentazione delle fatture che documentano le spese sostenute dal neo imprenditore.

In genere i finanziamenti a fondo perduto si possono associare anche ad altre misure, come i fondi a rotazione che forniscono ulteriore liquidità a chi deve avviare un’impresa, ma stavolta il nuovo “capitale” deve essere restituito in un determinato lasso di tempo con un finanziamento a tassi agevolatissimi.