Continuano a macinare rialzi record FondiariaSai e Unipol, che nel corso della mattinata registrano a piazza Affari rialzi rispettivamente del 12% e del 19%. A spingere i titoli è l’interesse speculativo per le due società, coinvolte in un’operazione di fusione che porterebbe alla nascita del secondo gruppo assicurativo italiano dietro Generali.
Le ipotesi che circolano sul mercato e che sostengono i titoli delle compagnie è che nella partita possa entrare un big player straniero, interessato ad incrementare la propria esposizione diretta in Italia. Le due società che potrebbero essere interessate, secondo indiscrezioni di stampa, sono la tedesca Munich Re e la francese AXA.

Secondo quanto riportato da Il Sole24Ore di sabato, il gruppo transalpino avrebbe presentato nei giorni scorsi un’offerta per acquistare FonSai a Mediobanca. L’istituto di credito milanese, che insieme ad altre banche formerà il consorzio unico che garantirà l’aumento di capitale di Unipol, Premafin e Fondiaria, avrebbe rispedito al mittente la proposta.

Al momento risulta tuttavia difficile ipotizzare una soluzione diversa rispetto a quella annunciata nelle scorse settimane, specie se si considera il via libera all’aumento di capitale giunto da Finsoe. Il presidente del maggior azionista di Unipol, Marco Pedroni, ha detto che le imprese cooperative prevedono di destinare 300-350 milioni per l’aumento di capitale di Unipol nel quadro dell’integrazione a quattro Unipol, Premafin, Fonsai e Milano assicurazioni. Finsoe dispone di risorse proprie fino a 500 milioni.

Più difficile, invece, immaginare che le rimostranze degli azionisti di minoranza, penalizzati dagli effetti diluitivi degli aumenti di capitale e dalla mancata Opa prevista per il completamento dell’operazione, possano riuscire a mettere i bastoni nelle ruote del deal.

Ricapitolando i termini dell’aumento di capitale, sia Unipol che FonSai dovrebbero raccogliere sul mercato 1,1 miliardi di euro. Il gruppo bolognese destinerà una parte di queste risorse, più nello specifico 400 milioni di euro, per ricapitalizzare Premafin. Post aumento Unipol dovrebbe detenere circa il 70% della holding che a cascata controlla FonSai e Milano Assicurazioni. In un secondo momento, se e solo se la Consob confermasse il mancato vincolo di Opa a cascata eccessivamente onerosa per il cavaliere bianco Unipol, si passerebbe alla completa integrazione tra i soggetti in questione.

Il programma dell’operazione prevede che i consigli delle quattro società quotate siano chiamati ad approvare i termini e gli elementi essenziali della fusione entro marzo. L’assemblea straordinaria di Premafin sull’aumento è prevista per i primi di maggio, mentre gli aumenti Unipol e Fonsai dovrebbero venir realizzati entro maggio. Se i tempi fossero rispettati con successo, l’integrazione dovrebbe dunque essere completata entro fine 2012.