(Finanza.com) L’accoppiata crisi economica e immobiliare ha impattato, ma solo marginalmente sul settore dei fondi immobiliari e reit a livello globale. Questi strumenti di investimento indiretto nel mattone hanno infatti chiuso il 2011 con un patrimonio mondiale superiore a 1.550 miliardi di euro, registrando una crescita del 6,9%. E’ quanto emerge dal rapporto 2012 «I fondi immobiliari in Italia e all’estero», presentato oggi a Milano da Scenari Immobiliari e giunto alla undicesima edizione. L’Italia, con un patrimonio di 36,1 miliardi, ha registrato un aumento del 6,1%. Il mercato del Belpaese, si apprende dal rapporto, è cresciuto di quindici volte in un decennio. “Entro il 2015 ‐ dichiara Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari ‐ il patrimonio immobiliare potrebbe superare i 50 miliardi di euro, anche per il previsto arrivo dei fondi immobiliari pubblici. Sono necessari interventi legislativi di sostegno per stimolare gli investitori esteri e far partire fondi specializzati nelle infrastrutture, nella residenza o nel recupero urbano”.