Anche le banche italiane non se la passano molto bene e lo storico istituto di credito, il Monte dei Paschi di Siena, ne è un esempio. Adesso però arriva qualche rassicurazione per il mercato.I listini ondeggiano sulla base di impressioni e sensazioni regolate dalla psicologia piuttosto che dalla realtà. Finora aveva preoccupato la situazione del titolo Monte dei Paschi di Siena, visto che aveva subito perdite drastiche in Borsa.

Il valore delle sue azioni si era così ridotto che le altre banche creditrici avevano chiesto qualche garanzia in più. Per questi “investitori” allora, arrivano delle buone notizie. Sono ad uno stadio avanzato, infatti, le trattative con le banche creditrici, seguite dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

In particolare, si specifica in una nota ufficiale, si sta ridefinendo la struttura del debito. Le banche creditrici, da una parte, chiedono garanzie aggiuntive oltre le azioni ottenute date in pegno, visto che il valore dei tioli è arrivato a 0,23 euro.

L’ammontare del debito sul quale gli istituti creditori chiedono più garanzie è 1,1 miliardi di euro. La Fondazione Mps, che aveva aperto un finanziamento per la ricapitalizzazione della banca, è riuscita a rimborsarne parecchio. Restano da restituire circa 530 milioni di euro.