Milano e le altre borse europee sono in caduta libera da qualche mese.

Ad aggravare la situazione finanziaria dell’Unione l’instabilità dei governi che hanno fatto schizzare le vendite trainando verso il basso gli indici maggiori.Il Fondo Monetario Internazionale ha dato la sua opinione sul Vecchio Continente.

Il debito sovrano degli stati è in crisi e tutta l’area euro, con le sue perdite, sta mettendo a repentaglio la stabilità finanziaria internazionale.

Sul terreno, soltanto le borse europee hanno totalizzato perdite per 300 miliardi di euro.

Questo in sintesi è il quadro tracciato dal Fondo Monetario che spiega come l’instabilità politica dei governi dell’Unione stia vanificando gli sforzi economici per ridurre il debito.

In tutto questo sistema si è inserito di recente il declassamento degli Stati Uniti, nonché quello dell’Italia per cui Standard&Poor’s ha speso parole molto dure.

Il management politico del nostro paese, però, ha reagito con determinazione: la manovra economica è stata approvata e con questa si andrà verso il pareggio del bilancio.

La situazione del Belpaese e il suo diverbio con l’agenzia di rating, è usato ormai come caso emblematico della crisi che attanaglia la politica e la finanza in Europa.

I mercati però non si attendono uno sforzo da parte delle aziende, ma chiedono risposte alla politica.