L’Italia non sembra più essere una sorvegliata speciale del Fondo Monetario Internazionale: a dirlo è Christine Lagarde che ha espresso un’opinione positiva all’indirizzo dell’operato di Mario Monti. Il nostro premier avrebbe risanato i conti del paese ridonando fiducia agli investitori. 

L’Italia, adesso, è al sicuro, almeno sul fronte finanziario. Ma il FMI dovrà intervenire ancora una volta per aiutare i paesi in difficoltà dell’Eurozona e scansare una volta per tutte lo spettro del default.

Christine Lagarde dice che Monti in materia di risanamento dei conti pubblici e riguardo gli interventi strutturali, ha operato nel modo coretto. Adesso però ci sono altri ambiti in cui il governo tecnico deve intervenire, in particolare bisogna affrontare l’incertezza sui licenziamenti e fare in modo che i datori di lavoro siano invogliati ad assumere.

Al G-20 di Cannes l’Italia era stata considerata un paese da tenere d’occhio, per il fatto che presentava una situazione molto simile a quella della Grecia. Ma da novembre molte cose nei conti del Belpaese sono cambiate. Secondo il direttore del FMI l’area euro è ancora l’anello debole dell’economia mondiale.

Per questo sono chiesti almeno due interventi: il primo a sostegno della politica monetaria, il secondo di potenziamento del fondo salva-stati. Per raggiungere questo obiettivo sono stati già raccolti 400 miliardi di dollari.