Il rapporto 2014 del Fondo monetario internazionale in merito alla situazione dell’Italia delinea un quadro ambizioso ma ancora fortemente fragile per l’economia del Paese. Il programma di riforme stilato dal Premier Matteo Renzi viene giudicato positivamente, soprattutto in merito alla semplificazione e al miglioramento del sistema fiscale; tuttavia, come si legge nel rapporto, “la ripresa rimane fragile e la disoccupazione anche a livelli inaccettabili con la conseguente necessità di interventi di politica economica rapida e coraggiosi“.

L’invito del Fmi all’Italia è chiaro: occorre agire, in fretta e con efficacia. “Sono necessari interventi di politica economica rapidi e coraggiosi. Serve un riequilibrio di bilancio volto a ridurre le aliquote fiscali e ad aumentare la spesa produttiva“. Il Ministro dell’Economia Padoan traduce così il giudizio complessivo: “Voti non pieni ma buoni. C’è un grande riconoscimento e incoraggiamento. Con il Fmi c’è stata un’ampia convergenza sul ruolo che le riforme strutturali già avviate e che stiamo avviando hanno per riportare l’Italia su un sentiero di crescita robusta e sostenuta“.