Giornata odierna quella del presidente del Consiglio, Mario Monti, costellata da numerosi impegni. Il premier ha infatti incontrato in mattinata il primo ministro greco, Antonis Samaras e Enda Kenny, primo ministro irlandese. Successivamente Monti ha tenuto un colloquio con il suo omologo spagnolo, Mariano Rajoy a Villa Pamphili.

In occasione del bilaterale con Samaras, i due leader hanno ribadito la loro convinzione sull’assoluta necessità di salvaguardare l’integrità dell’Eurozona, stabilizzare i mercati e procedere nel processo di integrazione europeo secondo le linee dettate dal rapporto del presidente Van Rompuy. Il premier italiano, ha poi elogiato il lavoro che il premier ellenico sta portando avanti e ha incoraggiato il governo di Atene “nel proseguire in questa direzione, consolidando le finanze pubbliche e attuando tutte le riforme necessarie, che sono una condizione essenziale per ristabilire la crescita economica e sostenere l’occupazione.

Tema principale del colloquio Monti-Kenny è stata la situazione dell’euro e l’andamento dell’economia europea. Il premier e il primo ministro irlandese hanno espresso soddisfazione per le recenti decisioni del board della Banca centrale europea e della Corte Costituzionale tedesca sull’Esm, giudicandoli un passo decisivo verso la stabilizzazione dell’euro. Hanno poi concordato sull’opportunità di una rapida attuazione delle decisioni del Consiglio europeo del 28 e 29 giugno. Il Governo italiano e quello irlandese ritengono che per preservare la stabilità dell’Eurozona in maniera duratura occorra proseguire sulla strada delle riforme e ribadiscono pertanto il loro impegno a proseguire e consolidare gli importanti risultati già raggiunti in questa direzione. Monti ha espresso forte apprezzamento per i progressi compiuti dall’Irlanda negli ultimi mesi che hanno permesso il ritorno, nel luglio scorso, di Dublino sui mercati.

Dall’incontro tra Monti e Rajoy è emersa la presenza di forti relazioni bilaterali e in particolare la riunione di oggi è stata incentrata sugli ultimi sviluppi nell’Eurozona. Entrambi i presidenti hanno sottolineato la necessità di continuare a lavorare in modo costruttivo, responsabile e solidale nell’Eurozona per stabilizzare i mercati finanziari, procedere con la piena realizzazione dell’Unione economica e monetaria e creare le condizioni la ripresa e la creazione di posti di lavoro. Prossimo vertice tra i due paesi è fissato per il 29 ottobre.