Nel giorno più delicato per la politica italiana, quello in cui Mario Monti ha presentato ufficialmente al Parlamento la sua squadra di Ministri, le Borse vanno in rosso.Abbiamo più volte menzionato la relazione complicata che intercorre tra le diverse piazze affari. Adesso è sempre maggiormente evidente che il peggioramento delle perfomance nel Vecchio Continente influisce anche sull’andamento di Wall Street e che una dichiarazione dell’agenzia Fitch sulle banche americane, può indebolire i listi dell’Eurozona.

Detto ciò c’è da considerare che l’agenzia Fitch,m che ha detto appunto che l’outlook sulle banche americane potrebbe peggiorare, ha anche espresso un parere positivo su Mario Monti. Il professore bocconiano che ha avuto diversi incarichi anche in Europa, sembra dare fiducia ai mercati.

Un’opinione altrettanto positiva l’ha espressa il Fondo Monetario Internazionale che ha spiegato come la creazione del nuovo governo con un programma chiaro, è una garanzia per lo sviluppo dei mercati e del paese. Soprattutto se si considera che Monti non ha chiesto aiuto al FMI stavolta.

L’esecutivo Monti, l’abbiamo accennato, è stato promosso anche da Fitch che parla della recessione che potrebbe interessare il nostro paese ma allo stesso tempo dà il pieno sostegno alle iniziative del neoprene. C’è la possibilità che con Monti s’inverta la tendenza negativa dei mercati e si riporti lo spread a livelli sostenibili.