(Finanza.com) La quota di debito pubblico italiano e spagnolo detenuto dai non residenti nel primo trimestre 2012 ha proseguito la sua discesa. A dirlo è l’agenzia di rating Fitch secondo cui, grazie ai fondi presi a prestito dalla Bce, gli istituti di credito hanno rimpiazzato la fuga degli istituzionali. “Ci attendiamo che questo trend continui nei prossimi trimestri”, ha detto Douglas Renwick, Senior Director per i rating sovrani. La fuga degli istituzionali è stata particolarmente marcata nel caso della Spagna, dove, secondo l’agenzia, la quota di debito pubblico detenuta dai non-residenti è passata da oltre il 60% del 2008 al 34% del Q1 2012 (40% nel Q4 2011). Il dato relativo il debito italiano al 30 marzo si attestava al 32%, contro il 50% del 2008.